La tutela del diritto d’autore nella filatelia. Una fattispecie applicativa


Con sentenza 6.11.2013–12.11.2013 n. 22673/13, il Tribunale di Roma si è pronunciato su un’interessante controversia in materia di violazione del diritto d’autore applicato al settore filatelico.

La questione portata all’attenzione della Sezione specializzata in materia di impresa di detto Tribunale (già Sezione specializzata in materia di proprietà industriale e intellettuale) trae origine dalla controversia promossa da Tizio, figlio ed unico erede di Caio, già autore e disegnatore delle storie del personaggio dei fumetti “Signor Bonaventura”, pubblicate sul settimanale “Il Corriere dei Piccoli”.

Tizio esponeva che, in occasione del centenario della prima pubblicazione de “Il Corriere dei Piccoli”, Poste Italiane aveva pubblicato e commercializzato, in assenza di sua specifica autorizzazione(1), alcuni prodotti filatelici (francobolli, buste primo giorno, bollettini illustrativi, cartoline filateliche, folders, etc.) che utilizzavano e rielaboravano l’immagine del Signor Bonaventura.

Sulla considerazione che da tale operazione commerciale Poste Italiane avrebbe avuto un guadagno di circa € 71.960.000,00 – stimato in base al prezzo applicato ai prodotti filatelici ed alla loro tiratura – e che le immagini del “Sig. Bonaventura” erano solitamente concesse in uso a terzi a fronte di una royalty dello 0,8% sul prezzo di