Privacy e Coronavirus: il punto

Aggiornato il: 18 mar 2020

La situazione di emergenza epidemiologica determinata dal diffondersi del Nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) e della relativa malattia COVID-19 (Corona Virus Disease 2019) hanno determinato le Autorità ad intervenire sul relativo impatto privacy con disposizioni anche in deroga all'attuale disciplina sulla protezione dei dati personali.

In particolare il D.L. 9 marzo 2020 n. 14 ha previsto all'art. 14 una specifica disposizione sulla protezione dei dati personali nel contesto emergenziale, che sostanzialmente ricalca quanto era già stato disciplinato dall'art. 5 dell’Ordinanza n. 000630 della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 febbraio 2020, emessa previo parere del Garante del giorno 2 febbraio 2020.

A tale proposito il Garante aveva osservato che le disposizioni contenute nell’ordinanza risultavano idonee a rispettare le garanzie previste dalla normativa in materia di protezione dei dati personali nel contesto di una situazione di emergenza, tuttavia evidenziava la necessità che, alla scadenza del termine dello stato di emergenza, fossero adottate da parte di tutte le Amministrazioni coinvolte misure idonee a ricondurre i trattamenti all’ambito delle ordinarie competenze e delle regole che disciplinano i trattamenti di dati personali in capo a tali soggetti.