Rating di legalità: i nuovi parametri


Con provvedimento del 4 dicembre scorso, pubblicato in G.U. n. 290 del 15 dicembre 2014 ed entrato in vigore il successivo 16 dicembre 2014, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha approvato nuove modifiche al Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (Delibera AGCM 14.11.2012 n. 24075).

Restano invariati i requisiti che l’azienda deve possedere per richiedere il rating e cioè:

operare in forma individuale o collettiva; avere sede operativa nel territorio nazionale; aver raggiunto un fatturato minimo di due milioni di Euro nell’ultimo esercizio chiuso nell’anno precedente la richiesta del rating, riferito alla singola impresa o al gruppo di appartenenza e risultante da un bilancio regolarmente approvato dall’organo aziendale competente e pubblicato ai sensi di legge; al momento della richiesta di attribuzione del rating, essere iscritta nel Registro delle Imprese da almeno due anni. Resta parimenti inalterato il range minimo di una “stelletta”, incrementabile di volta in volta di un segno “+” in presenza di ciascuna delle ulteriori condizioni previste dalla normativa, con la precisazione che il conseguimento di tre segni “+” consente l’attribuzione di una “stelletta” aggiuntiva, fino ad un massimo di tre “stellette”.

Per ottenere una “stelletta” e quindi l’attribuzione del rating, l’impresa deve dichiarare in apposita domanda sottoscritta dal legale rappresentante e redatta mediante compilazione del formulario pubblicato sul sito internet dell’AGCM (in carattere grassetto le novità recentemente introdotte):

a) che il titolare ed il direttore tecnico (se impresa individuale), che gli amministratori, il direttore