Marchio di Impresa: gioiello che può durare per sempre


La relazione marchio di impresa – nome a dominio è sempre più forte e facilmente riscontrabile. E’ possibile per chiunque chiedere l’assegnazione di un nome a dominio che, ad esempio, contenga tra le parole anche un marchio altrui possibilmente rinomato, al fine di sfruttarne l’acquisita notorietà, ottenere una maggiore indicizzazione del proprio sito nei risultati di ricerca, ingannare gli utenti e convogliarli al proprio negozio virtuale.

Il marchio assume un ruolo centrale, si potrebbe dire essenziale, per l’attività e l’immagine dell’Impresa. Ciò è tanto più vero se si considera che con la sua registrazione si acquista il diritto di esclusiva nei confronti di terzi per un tempo potenzialmente infinito (il diritto è soggetto a rinnovo).

Il nome a dominio assume, con le nuove tecnologie ed in particolare per l’e-commerce, un’importanza sempre maggiore dal momento che l’ottenimento della sua assegnazione può consentire all’Impresa di espandersi ed aprire una vera e propria finestra sul mondo e su nuovi mercati.

Una tutela efficace dell’asset di privative industriali (quali marchi e nomi a dominio) passa inevitabilmente attraverso il monitoraggio costante anche in internet, dove sempre più spesso si possono subire danni di rilevante gravità.

Un esempio concreto e recentissimo di questo atteggiamento nella tutela dell’asset strategico dell’impresa lo si rinviene nel caso WIPO No. D2013-1835