Fotografie e Internet: quale tutela?


Nel mondo di oggi in cui, attraverso internet, è possibile condividere miliardi di informazioni e in cui tutto quello che viene caricato può essere con altrettanta facilità scaricato da chiunque, la tutela del diritto d’autore nel campo delle arti visive assume una connotazione tanto più importante quanto più problematica.

Il rischio, infatti, è quello che non vi sia più distinzione tra ciò che è protetto dal diritto d’autore e ciò che non lo è, con una conseguente assoluta compressione dei diritti morali e patrimoniali che sarebbero invece garantiti ex lege agli autori dell’opere.

Per quanto riguarda, nella fattispecie, la normativa sulle fotografie, esse sono definite dalla legge sul diritto d’autore (l.a.) come le immagini di persone o di aspetti, elementi o fatti della vita naturale e sociale, ottenute con processo fotografico o con processo analogo, comprese le riproduzioni di opere dell’arte figurativa e i fotogrammi delle pellicole cinematografiche. Non sono invece ricomprese le fotografie di scritti, documenti, carte di affari, oggetti tecnici e prodotti simili.

Vengono individuati tre tipi di fotografie: creative, semplici e di mera documentazione.

Le fotografie creative sono quelle caratterizzate da un apporto personale dell’autore, che nell’esecuzione delle stesse imprime, appunto, quel minimo di creatività che le rende tali e che per la giurisprudenza più recente (anche della Corte di Giustizia) può non riguardare tanto il soggetto inquadrato in sè, bensì il modo in cui questo viene riprodotto.